

Raccontare storie con la musica. Così possiamo definire, in estrema sintesi, la mission artistica di Officine della Cultura, cooperativa fondata nel 1997 da un gruppo di musicisti e operatori che lavorano nell’area della produzione e della promozione culturale, dal 2013 riconosciuta dal Sistema Regionale dello Spettacolo dal vivo come “Residenza Artistica Culturale”, dal 2021 riconosciuta come “Gruppo Orchestrale” dal Ministero della Cultura – Dipartimento Generale Spettacolo dal Vivo. Una mission che racchiude in sé il principio dell’interdisciplinarità e della contaminazione, percorrendo una linea artistica basata sulla ricerca di una contemporaneità che affonda le proprie radici nella contaminazione di culture, tradizioni e linguaggi diversi, e nella quale la musica assume sempre un ruolo narrativo, in stretto rapporto con il testo. I settori di intervento di OdC vanno dalla produzione, alla progettazione e gestione di stagioni, festival, rassegne e servizi legati alle attività culturali e allo spettacolo in particolare, fino alla gestione diretta di spazi teatrali e cinema. L’attività di produzione si affianca alla gestione e alla programmazione di due teatri comunali della Val di Chiana Aretina e di alcuni spazi ad Arezzo, condivisi con altre realtà del territorio: il Teatro Verdi di Monte San Savino, la principale “residenza” utilizzata per la produzione teatrale/musicale; il Teatro Rosini di Lucignano; il Teatro Pietro Aretino e il Mecenate di Arezzo; nonché il Cinema Eden di Arezzo, di cui OdC ha rilevato l’attività nel 2015 con un’arena che può essere considerata “la residenza estiva” di Officine della Cultura. L’attività produttiva e di ospitalità si sviluppa anche attraverso l’ideazione e la gestione di festival multidisciplinari, tra cui si segnaliamo il Festival delle Musiche, SMART e il Toscana Gospel Festival. Officine della Cultura dedica una parte del proprio lavoro all’attività laboratoriale dentro e fuori la scuola e una particolare attenzione alla formazione e al coinvolgimento del pubblico, soprattutto attraverso le attività condivise all’interno del progetto di Residenza Multipla della Rete Teatrale Aretina. Officine della Cultura è partner del progetto condiviso BUGS.